Colletta

Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,

per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,

poiché nel tuo Figlio asceso al cielo

la nostra umanità è innalzata accanto a te,

e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza

di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria.

Gesù ascende al cielo con canti di gioia. Siamo noi a rallegrarci. Egli torna alla casa del Padre ma non ci lascia soli. Anzitutto abbiamo la memoria della sua morte-resurrezione. Poi lo Spirito. Questi porta nella nostra storia l’evento salvifico di Cristo. La Parola così ci sprona sempre a cambiare mentalità.

La nostra mente, il nostro cuore ed il nostro spirito si aprono continuamente al nuovo. Siamo rinnovati nel nostro intimo. Sperimentiamo l’indicibile gioia del donare. In questo la nostra testimonianza. E’ bello credere che tutto si rinnova in forza dello Spirito. La nostra vita, piccola goccia di infinito, torna continuamente a chi ce l’ha donata.

Non abbiamo paura delle tenebre perchè nella nostra città c’è la luce di Cristo che splende ed arde di misericordia. In noi, con noi, per il mondo.