Immagino Dio come il sole ed in che pian piano mi immergo per sperimentare l’abbandono in Lui. Vedo la luce solare, mi attrae e mi avvicino. Mi lascio attirare. Mi trovo, adesso, in un raggio di colore rosso che è la mia vita, il mondo vitale a cui appartengo.

Mi accompagnano dei rumori di sottofondo. Sono ricordi del passato che riemergono. Mi fanno rivivere esperienze non del tutto estinte nel mio vivere emotivo.  Ci sono dentro ancora, a distanza di tempo. Sono un sottofondo che inquina il mio spirito.

Passo poi, sempre più vicino al centro del sole, attraverso un raggio arancione. Qui assaporo una certa pace ed i rumori si distanziano. Quelli del passato e quelli del quotidiano comune vivere. E’ un raggio che gusto, questo arancio. Mi piace.

Di seguito entro nel centro. Il colore è bianco argenteo. Non avverto nessun tipo di rumore se non una sana quiete che mi appaga. Mi sento sicuro con me stesso ed abbracciato da un candore straordinario. E’ bello stare qui, ma ho un profondo desiderio di tornare nella mia vita e portare con me questa pace.

Così, comincio il cammino a ritroso. Dal bianco, all’arancio ed al rosso. Avverto sempre più vicini i rumori ed i clangori ordinari. Li accolgo come parte di me. E mi sento purificato dagli esasperati condizionamenti del passato che come ruggine mi corrodevano.

Il cuore di Dio è un grande beneficio di amore che purifica e ridona vita!